Cosa sono gli oli essenziali? |
Gli oli essenziali costituiscono quanto di più raffinato si possa ricavare da una pianta. In essi si concentrano la personalità, l’anima e l’energia vitale delle piante. Si tratta di sostanze volatili che evaporano rapidamente effondendo nell’aria il proprio aroma.
La loro consistenza è generalmente fluida, più o meno densa e oleosa; alcuni sono incolori, altri di colorazione varia. Si presuppone che le piante utilizzino i loro oli essenziali per “comunicare” con il mondo esterno: in alcuni casi per attrarre gli insetti impollinatori, in altri per difendersi dai nemici allontanandoli o distruggendoli. Ogni olio essenziale, oltre che per il chemiotipo, si contraddistingue per diverse caratteristiche. Alcune di queste corrispondono alle sue vibrazioni, chiamate note.
Si riferiscono al piano spirituale ed alla sfera intellettuale. Si tratta generalmente di oli volatili gradevoli all’olfatto. Essi stimolano la concentrazione e sono dotati di effetti benefici sull’equilibrio mentale.
Lavorano sul piano emotivo e sul temperamento. Per lo più si tratta di oli essenziali di fioritura dall’ampia gamma di aromi, da quelli più tenui sino a quelli più acri. Inducono distensione, disponibilità, rilassamento e sollievo.
Coinvolgono il piano fisico. Sono in genere oli derivati da legni e/o cortecce, aromi resinosi, caldi, talora grevi che rafforzano l’equilibrio, placano e rilassano.
In realtà ogni olio essenziale racchiude in sè le caratteristiche di tutte le note, ma una di esse è dominante. |







